La botanica
La vite è un arbusto di specie caducifoglia , cioè perde le foglie nella stagione invernale e per questo è importante usare dei tutori in ferro per sorreggere le barbatelle (la pianta giovane della vite).
In fase iniziale la vite è una liana che mantiene sempre un certo grado di elasticità. Quando è adulta compare il ceppo o tronco che è rivestito da una corteccia, il ritidoma, che nella Vitis vinifera si può staccare a strisce longitudinali. Sul fusto si inseriscono le branche (rami di più anni).
Le branche sono strutture legnose che hanno la stessa età del tronco o un anno di meno rispetto ad esso e si dipartono dallo stesso. Sono costituite da legno vecchio con più di due anni di età. Quando si tratta di branche di grandi dimensioni poste sull’orizzontale si parla di cordoni permanenti, sui quali si inseriscono direttamente i rami di un anno, detti anche tralci, capi a frutto o sarmenti.
La foglia è composta da un picciolo di diversa lunghezza e costituita da cinque lobi principali su una forma di base a cuore e di colore verde chiaro; è anche detta pampino. Le foglie sono una qualità diagnostica per il riconoscimento dei vitigni delle varie specie.
I fiori non sono singoli, formano un’infiorescenza riuniti nel grappolo, hanno calice con 5 sepali e corolla di 5 petali e sono piccolo e giallo-verdastri; il numero dei fiori per grappolo è molto variabile, possono arrivare fino a 100.
Negli impianti per produzione agricola (uva da tavola e da vino)la vite viene riprodotta per autopropagazione (talea) e le barbatelle sono innestate su un piede americano che gli da resistenza alla Daktulosphaira vitifoliae o filossera (un fitofago che attaca le radici della vite europea e la parte aerea della vite americana)
Il frutto è una bacca o acino di forma e colore variabile: giallo, viola o bluastro e raggruppato in grappoli, tale infruttescenza è chiamata uva, impiegata nella produzione del vino.
La fioritura
Fine marzo inizio aprile avviene il "pianto" (emissione di liquido dai tagli di potatura )e successivamente il germoglia mento (le gemme si ingrossano e compaiono i germogli ).Ad inizio giugno, quando le foglie sono ben distese avviene l'emergenza delle infiorescenze.I grappoli diventano visibili sotto forma di bottoni fiorali agglomerati.Successivamente il rachide (asse principale del grappolo)si distende e i bottoni fiorali si distanziano fra loro.La fioritura vera e propria avviene quando cadono i cappucci fiorali(calipta)e inizia l'impollinazione. Tra le fasi di fine fioritura ed inizi allegagione i grappoli tendono a girarsi in orizzontale ( durante la fioritura il grappolo è rivolto verso l'alto).La fine allegagione avviene quando l'acino ha le dimensioni di un grano di pepe. Successivamente si hanno le fasi di :
• accrescimento acini
• pre chiusura grappolo
•chiusura grappolo, quando le bacche sono serrate fra loro
•invaiatura(cambio del coloro dal verde a quello caratteristico della vite)
•maturazione (il grappolo è pronto per essere colto)
•viraggio colore foglie
•caduta foglie
Le specie di vite
•la vitis vinifera è la specie più diffusa in Europa e Medio Oriente ed è divisa in tre sottospecie : vitis vinifera orientalis della regione armena e caspica meridionale , vitis vinifera pontica della zona intorno al Mar Nero , vitis vinifera sylvestris tipica della zona del Mediterraneo.
•In America è diffusa la vitis labrusca , la vitis aestivalis , la vitis riparia , la vitis rupestris e berlandieri.
•In Siberia è diffusa la vitis amurensis.
•in Africa e in Australia sono diffuse le viti di specie europea.
Usi
Impiego terapeutico: La linfa di vite viene usata per preparare dei lavaggi agli occhi che sono utili in caso di blefarite, orzaiolo, congiuntivite e cheratite. Nella tradizione popolare, le foglie raccolte al loro completo sviluppo, si impiegano per fare tisane astringenti e rinfrescanti, mentre i fiori e i frutti spesso sono utilizzati per aromatizzare le tisane.
Impiego alimentare: la viticoltura è la pratica più conosciuta dove il frutto della vite viene impiegato e viene coltivato per la produzione del vino, la bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione dell’uva al centro di una vera e propria scienza, l’enologia. L’uva viene destinata anche al consumo fresco oppure può essere impiegata per ottenere: succhi limpidi, sciroppati al naturale da aggiungere alle macedonie, prodotti conservati in alcool, distillazione e uva secca.
Impiego manuale: Dotata di bellissime foglie autunnali color porpora scuro, la Vitis vinifera è utilizzata molto a scopi ornamentali.
Fonti
www.ilovetrekking.com/plus/la-vite-scheda-botanica/
https://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale
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