COME INQUADRARE NELLA DIETA IL PRODOTTO
Il vino contiene piccole quantità di sostanze salutari, ma la presenza di alcool no lo rende un alimento da consigliare.
Il problema è non eccedere per limitare gli effetti tossici dell'alcol poiché è una bevanda sconsigliata per la dieta.
La dose giusta per non rischiare problemi di salute, stabilita dall'Istituto Superiore di Sanità è:
- Per le donne 1 unità alcolica (pari a 12g di alcol come a dire un bicchiere da 120/125ml)
- Per gli uomini 2 unità alcoliche (pari a 24g di alcol )
- VINO ROSSO: contiene più antiossidanti, resveratrolo (fino a 12mg/l contro i 2mg/l del vino bianco) e antociani che provengono entrambi dalle bucce delle uve e svolgono un'azione protettiva nei confronti delle pareti dei vasi sanguigni.
- VINO BIANCO: privo delle sostanze che rallentano l'invecchiamento cellulare possiede alcuni composti attivi, come l'acido caffeico, che portano benefici nei confronti sia del cuore che dei reni; stando a quanto emerge da un recente studio pubblicato sulla rivista internazionale Plos One da un Tim di ricercatori italiani.
Inoltre, è solitamente meno alcolico di quello rosso,ma è anche quello con più solfiti conservanti (che ad alcune persone può causare mal di testa).
La quantità massima che può essere aggiunta al vino è stabilita per legge: 150mg/l per i vini rossi, 200mg/l per quelli bianchi, 250mg/l per quelli dolci e 400mg/l per i passiti.
- CON LE BOLLICINE: l'anidride carbonica ha un effetto anestetico sulle mucose che, aiuta a placare la sete.
La quantità massima che può essere aggiunta al vino è stabilita per legge: 150mg/l per i vini rossi, 200mg/l per quelli bianchi, 250mg/l per quelli dolci e 400mg/l per i passiti.
- CON LE BOLLICINE: l'anidride carbonica ha un effetto anestetico sulle mucose che, aiuta a placare la sete.

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