PRODOTTI RICAVATI E FILIERA
In italia il vino è il prodotto di un comparto molto vasto, eterogeneo e articolato. in Italia la produzione del vino interessa in modo importante tutte le regioni e trova la sua base in vigneti posti in ambienti estremamente diversificati, dalle pianure costiere fino a notevoli altitudini e pendenze. uno degli elementi caratteristici della complessità del comparto vitivinicolo italiano è la compresenza di un comunità di produttori che si possono definire professionali e che operano in collegamento stabile con i circuiti commerciali, con una comunità di produttori amatoriali il cui prodotto è destinato all'autoconsumo o alla distribuzione in circuiti familiari.
CONFERIMENTO DELLE UVE RACCOLTE
La fase della raccolta rappresenta uno dei momenti fondamentali dell' intera filiera fino ad arrivare al vino, perché caratterizza e condiziona la qualità globale intrinseca e la serbevolezza del prodotto finale. l' uva deve essere raccolta solo quando raggiunge la perfetta maturazione quando il contenuto zuccherino è massimo e quindi quando il rapporto zuccheri e acidità totale non varia per almeno 7 giorni. la prima operazione è la pesata del carico ed è in fase di conferimento. la seconda fase prevede il controllo fitosanitario delle uve di conferimento. la terza fase prevede il prelievo di un campione di mosto dal carico in conferimento con il quale si determina il grado zuccherino e l' acidità. tutte queste operazioni sono ripetute per ogni singolo conferimento per ogni singola partita conferita.
FASE INDUSTRIALE E PRELIMINARI
Per i vini rossi la macerazione della delle bucce viene fatta al fine di ottenere la maggiore quantità di estratti e colore in funzione della tipologia di prodotto . la durata è influenzata dal tipo di vino che si vuole ottenere .
FASE INDUSTRIALE VINIFICAZIONE IN BIANCO
E' necessario eseguire una pressatura soffice delle uve intere che porta alla produzione di succhi poco fecciosi e con limitato contenuto di sostanze polifenoliche.
FASE INDUSTRIALE VINIFICAZIONE ROSATO
il processo di produzione dei vini rosati è a metà strada tra quello in bianco e quello in rosso e non è la mera miscelazione di vini rossi e bianchi . l' unica eccezione sono gli spumanti rosati che sono prodotti miscelando vini bianchi e vini rossi . i vini rosati sono prodotti con uve a bacca rossa.
FASE INDUSTRIALE VINIFICAZIONE IN ROSSO
la macerazione delle bucce viene effettuato nelle vasche o tramogge di scarico suddivise generalmente per linea di prodotto . la pigiatura è la fase in cui avviene la rottura meccanica dell' acino dopo lo scarico dell' uva . il pigiato viene poi inviato alla vasca di fermentazione e solfitato con dosi di anidride solforosa variabili in funzione delle caratteristiche delle uve di partenza .
MATURAZIONE ED INVECCHIAMENTO
sono tutte quelle tecniche che in cantina vengono praticate per migliorare le caratteristiche organolettiche del vino . l' affinamento può avvenire in recipienti di diversa natura. nei primi mesi avviene nei recipienti di acciaio inox o in vasche di cemento vetrificate a seconda delle tipologie di prodotto. in seguito viene eseguito un diverso tipo di affinamento che può anche prevedere per i tempi diversi l' invecchiamento in botti di legno .
IMBOTTIGLIAMENTO
è la fase di confezionamento del vino. nella stragrande maggioranza delle cantine avviene su linee di imbottigliamento , etichettatura e confezionamento automatiche che lavorano in questa sequenza
-risciacquo bottiglie con acqua
-riempimento bottiglie con il vino
-tappatura bottiglie
-incapsulatura bottiglie
-etichettatura bottiglie
-posizionamento delle bottiglie in cartoni
PRODOTTI RICAVATI DAL VINO
L' OLIO DI VINACCIOLO
i vinaccioli sono semi contenuti negli acini d' uva , che se spremuti a freddo rilasciano un olio dalle molteplici proprietà a livello alimentare e cosmetico . ogni acino contiene un numero variabile di vinaccioli e il 15% del contenuto di un vinacciolo è rappresentato dal suo olio . l' olio di semi di uva è ricco di polifenoli che conferiscono un' azione antiossidante, protegge la pelle dal' invecchiamento precoce , dai radicali liberi e dagli agenti atmosferici . è un olio che la nostra pelle assorbe molto facilmente , non lascia la pelle unta ma la nutre e la idrata rafforza la pelle mantenendola morbida .
LA GRAPPA
la grappa è la regina indiscussa dei prodotti derivati da una seconda lavorazione delle uve , risulta infatti essere di gran lunga la più conosciuta e la più apprezzata tra le figlie del vino . la grappa segue una classificazione molto articolata . le etichette possono mettere in evidenza la denominazione geografica di origine, i vitigni, il tipo di alambicco. la legge consente di indicare il vitigno in etichetta se le materie prime provengono per l' 85% dalla varietà di vitis linifera citata.
IL CREMORE DI TARTARO
la funzione salutare più importante e più efficace di questo sottoprodotto , è quella contro il colesterolo cattivo, infatti i semi dell' uva sono una miniera di acidi grassi polinsaturi e contribuiscono a mantenere giovani le arterie e sono molto efficaci nell' abbassare il colesterolo . il cremore è un sale acido dell' acido tartarico . il cremore viene usato nelle preparazioni alimentari come correttore di acidità e per le sue proprietà lievitanti . il cremore entra nella formulazione dei lieviti in polvere usati sia nelle ricette domestiche che in quelle dell' industria alimentare . in queste formulazioni, insieme ad altri sali organici , entra generalmente anche il bicarbonato di sodio.
IL BIOETANOLO
il bioetanolo è un alcool ottenuto tramite un processo di fermentazione di biomasse , tra le quali spicca la vinaccia . la vinaccia costituite dall' insieme di bucce , vinaccioli e raspi arriva direttamente in distillerie per la produzione di alcoli e acquaviti, ma non solo . gli scarti cominciano la fermentazione al termine della quale vengono stoccati in appositi silos. si procede con la disalcolazione , dalla vinaccia è eliminato l' alcol residuo che servirà alla produzione di grappa o alla produzione di alcol grezzo a 90 gradi. dall' alcool grezzo, che tramite un processo di anidrificazione raggiunge i 100 gradi , che si ottiene il bioetanolo . questo si usa per scaldare ambienti chiusi tramite specifici bio-caminetti , bio-focolari o bio-stufe che non necessitano di canna fumaria , praticamente un capolavoro di biotecnologia pulita.
Alessandra Luchini
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