Oggi è d'uso il termine ''pseudo-cereale'', per definire alimenti che hanno caratteristiche simili a quelli derivanti dalla famiglia delle graminacee, ma che invece originano da piante dicotiledoni, come: il grano saraceno, l'amaranto e la quinoa.
I cereali hanno da sempre rappresentato la maggior fonte di sostentamento alimentare, sono l'alimento principale anche nei paesi in via di sviluppo.
La larga diffusione di questo gruppo di alimenti è dovuta a due fattori: primo fra tutti la relativa facilità di coltivazione e il buon adattamento delle piante a diverse condizioni climatiche poi il buon apporto calorico e il notevole effetto saziante.
1) GRANO SARACENO
Privo di glutine, adatto ai celiaci e ha un alto tenore proteico. Fa parte della famiglia delle poligonacee la stessa delle barbabietole e degli spinaci, è ideale per sostituire il pane o la pasta per depurare l'organismo.

2) AMARANTO
Ricco di proprietà nutrizionali importanti per la salute, ha elevato valore biologico dato dalle proteine nobili. Appartiene alla famiglia delle amarantacee. Ha amminoacidi importanti come la lisina, è ricco di vitamine del gruppo B e del gruppo E.

3) QUINOA
Appartiene alla famiglia delle chenopodiacee. Contiene tutti e dieci gli amminoacidi essenziali, ricca di sali minerali, contiene più ferro degli spinaci, ricca di antiossidanti, potassio e fosforo.

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